domenica 4 gennaio 2009

Il frigorifero e la carne

Sono due gli aspetti più importanti di questo elettrodomestico su cui si è focalizzata l’attenzione di quasi tutte le aziende produttrici:
prolungare i tempi di conservazione,
mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche.

I frigoriferi cosiddetti dell’ultima generazione sono pertanto diventati multitemperatura: ciò vuol dire che il loro spazio interno è stato suddiviso in tanti “sottocomparti” che offrono un livello di freddo diverso in rapporto al tipo di alimenti da conservare:
7-8° C per formaggi stagionati e salumi
5° C per formaggi freschi, yogurt e salse
0° C per carne, pesce e cibi delicati, che vengono in tal modo mantenuti freschi e gustosi per un tempo tre o quattro volte superiore rispetto a quello consentito dal frigorifero tradizionale.

Queste prestazioni sono state raggiunte grazie alla nuova tecnologia "No Frost", in cui la temperatura più idonea alla conservazione viene raggiunta attraverso un sistema di circolazione interna dell’aria che offre anche un altro vantaggio: evita la formazione di brina sulle pareti del frigorifero, rendendo così superflue le consuete operazioni di sbrinamento.

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