domenica 1 giugno 2008

Il pesce

Secondo le statistiche molti italiani mangiano il pesce solo una volta alla settimana.Visti gli enormi vantaggi di questo alimento i nutrizionisti consigliano di consumarlo almeno due-tre volte alla settimana.Nutriente come la carne , il pesce è più digeribile grazie alla presenza di tessuto connettivo.
I suoi grassi sono ricchi di composti polinsaturi quali gli omega 3 , utili al buon funzionamento del sistema cardio circolatorio.
Nel pesce si trovano minerali come il fosforo , il selenio e lo iodio(scarsamente presente in altri alimenti) , che regolano le funzioni circolatorie , nervose e muscolari.
Il pesce apporta anche una discreta quantità di vitamine.
Nei pesci grassi quali tonno , anguilla e sgombro sono presenti vitamina A ed E e alcune del complesso B.
I pesci più magri (grasso max 3%) sono: merluzzo , sogliola , orata , spigola , trota , rombo , polpo , calamari , seppie , cernia , mitili , gamberi.
I pesci semigrassi o grassi (grasso compreso tra 3% e 10%) sono: pesce spada , dentice , salmone , sarago , anguilla , tonno.
Gli studi sperimentali e clinici ha dimostrato che l'assunzione di pesce o di grassi animali ha un effetto positivo sullo stato di salute , soprattutto per quanto riguarda il sistema cardiovascolare.
Per quanto riguarda il pesce essiccato (stoccafisso , aringa , etc...) , qualunque sia il procedimento impiegato non perde le sue qualità nutritive e quindi rappresenta un alimento concentrato di elevato valore.
In genere quella del pesce è la più digeribile delle carni; il pesce grasso è meno digeribile di quello magro; il pesce fritto meno digeribile di quello lessato o cotto alla piastra; il pesce secco un po' meno digeribile di quello fresco.

Ricordiamo inoltre che il consumo di pesce è particolarmente consigliato per prevenire e per ridurre l'accumulo del colesterolo nel sangue: infatti il pesce è particolarmente ricco di acidi linoleici e linolenici, o acidi grassi insaturi, che con un meccanismo ancora sconosciuto riducono la presenza di colesterolo nel sangue.

Tabella dei valori nutritivi di alcune specie ittiche (100 gr. di prodotto)
Prodotto Calorie(kcal.) Proteine(gr.) Grassi(gr.) Carboidrati(gr.)
Acciuga 99 15,3 3,6 1,6
Aragosta 81 15,8 1,6 1
Calamaro 68 12,6 1,7 0,7
Cozza 70 11,12 1,88 1,9
Gamberi 70 12,92 0,59 2,8
Merluzzo 78 17,3 0,3 0,8
Nasello 83 16,17 1,48 0,8
Orata 88 18,83 1,19 0,6
Pesce spada 109 16,9 4,2 1
Polpo 56 10,6 1 1,5
Sarda 127 19,78 4,45 1,2
Seppia 71 13,31 1,48 0,7
Sgombro 191 19 12,2 1,4
Sogliola 82 15,9 1,7 0,9
Spigola 80 15,68 1,48 0,6
Tonno 140 20,43 5,9 0,6
Triglia 122 15,02 6,13 1,1
Vongola 72 10,2 2,5 2,4
I pesci più magri (grasso max 3%) sono: merluzzo , sogliola , orata , spigola , trota , rombo , polpo , calamari , seppie , cernia , mitili , gamberi.
I pesci semigrassi o grassi (grasso compreso tra 3% e 10%) sono: pesce spada , dentice , salmone , sarago , anguilla , tonno.
Gli studi sperimentali e clinici ha dimostrato che l'assunzione di pesce o di grassi animali ha un effetto positivo sullo stato di salute , soprattutto per quanto riguarda il sistema cardiovascolare.
Per quanto riguarda il pesce essiccato (stoccafisso , aringa , etc...) , qualunque sia il procedimento impiegato non perde le sue qualità nutritive e quindi rappresenta un alimento concentrato di elevato valore.
In genere quella del pesce è la più digeribile delle carni; il pesce grasso è meno digeribile di quello magro; il pesce fritto meno digeribile di quello lessato o cotto alla piastra; il pesce secco un po' meno digeribile di quello fresco.

Ricordiamo inoltre che il consumo di pesce è particolarmente consigliato per prevenire e per ridurre l'accumulo del colesterolo nel sangue: infatti il pesce è particolarmente ricco di acidi linoleici e linolenici, o acidi grassi insaturi, che con un meccanismo ancora sconosciuto riducono la presenza di colesterolo nel sangue.

Tabella dei valori nutritivi di alcune specie ittiche (100 gr. di prodotto)
Prodotto Calorie(kcal.) Proteine(gr.) Grassi(gr.) Carboidrati(gr.)
Acciuga 99 15,3 3,6 1,6
Aragosta 81 15,8 1,6 1
Calamaro 68 12,6 1,7 0,7
Cozza 70 11,12 1,88 1,9
Gamberi 70 12,92 0,59 2,8
Merluzzo 78 17,3 0,3 0,8
Nasello 83 16,17 1,48 0,8
Orata 88 18,83 1,19 0,6
Pesce spada 109 16,9 4,2 1
Polpo 56 10,6 1 1,5
Sarda 127 19,78 4,45 1,2
Seppia 71 13,31 1,48 0,7
Sgombro 191 19 12,2 1,4
Sogliola 82 15,9 1,7 0,9
Spigola 80 15,68 1,48 0,6
Tonno 140 20,43 5,9 0,6
Triglia 122 15,02 6,13 1,1
Vongola 72 10,2 2,5 2,4
I pesci più magri (grasso max 3%) sono: merluzzo , sogliola , orata , spigola , trota , rombo , polpo , calamari , seppie , cernia , mitili , gamberi.
I pesci semigrassi o grassi (grasso compreso tra 3% e 10%) sono: pesce spada , dentice , salmone , sarago , anguilla , tonno.
Gli studi sperimentali e clinici ha dimostrato che l'assunzione di pesce o di grassi animali ha un effetto positivo sullo stato di salute , soprattutto per quanto riguarda il sistema cardiovascolare.
Per quanto riguarda il pesce essiccato (stoccafisso , aringa , etc...) , qualunque sia il procedimento impiegato non perde le sue qualità nutritive e quindi rappresenta un alimento concentrato di elevato valore.
In genere quella del pesce è la più digeribile delle carni; il pesce grasso è meno digeribile di quello magro; il pesce fritto meno digeribile di quello lessato o cotto alla piastra; il pesce secco un po' meno digeribile di quello fresco.

Ricordiamo inoltre che il consumo di pesce è particolarmente consigliato per prevenire e per ridurre l'accumulo del colesterolo nel sangue: infatti il pesce è particolarmente ricco di acidi linoleici e linolenici, o acidi grassi insaturi, che con un meccanismo ancora sconosciuto riducono la presenza di colesterolo nel sangue.


"Tratto dal sito PESCHERIA LA PERLA"

Nessun commento:

Posta un commento